Petizione al presidente della Regione in difesa della scuola siciliana

PETIZIONE PER LA SCUOLA SICILIANA

Al Presidente della Regione Sicilia
On. Raffaele Lombardo

La situazione della scuola siciliana è contrassegnata da un’annosa insufficienza di personale, di aule e di servizi.

Personale scolastico
Secondo il piano predisposto dall’Ufficio Scolastico Regionale nel prossimo anno scolastico la scuola siciliana perderà oltre 4.500 posti relativi al personale docente della scuola primaria e secondaria, mentre per il personale Ata sembrerebbe ipotizzabile una riduzione di circa 1.600 posti. In totale un taglio di oltre 7.100 posti che pagheranno soprattutto i precari e che avrà gravi conseguenze sull’efficacia e la continuità di tutto il sistema formativo.

Edilizia scolastica
Le scarsissime risorse destinate in questi anni all’edilizia scolastica sono riuscite a garantire solo un parziale adeguamento delle strutture, lasciandoci vivere, insieme agli alunni, in condizioni precarie e insicure. La disattenzione al problema ci fa temere che le amministrazioni non raggiungeranno mai gli obiettivi fissati dalla L. 23/1996, obiettivi che la Regione dovrebbe comunque programmare e garantire (artt. 4, 5, 6, 7 e 11 L. 23/1996):
– soddisfacimento del fabbisogno immediato di aule;
– riqualificazione del patrimonio esistente;
– adeguamento alle norme vigenti in materia di agibilità, sicurezza e igiene;
– adeguamento delle strutture edilizie alle esigenze della scuola;
– equilibrata organizzazione territoriale del sistema scolastico, anche con riferimento agli andamenti demografici;
– disponibilità da parte di ogni scuola di palestre e impianti sportivi di base;
– piena utilizzazione delle strutture scolastiche da parte della collettività.
Per di più, l’inadeguatezza dei locali sta determinando una formazione di classi e sezioni con un numero di alunni incompatibile con la capienza delle aule a disposizione, innalzando così il livello di rischio per gli alunni e il personale scolastico che ne mette a repentaglio la salute e la sicurezza, vanificando nei fatti il ruolo che il DLgs 81/2008 affida alla scuola: essere il luogo privilegiato per promuovere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Servizi scolastici
Nella nostra realtà siciliana riscontriamo gravissime carenze e ritardi anche per quanto riguarda gli altri compiti in materia di istruzione attribuiti agli enti locali dalla normativa nazionale e regionale:
– servizi di trasporto e mensa;
– servizi di supporto e assistenza per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio;
– iniziative relative all’educazione degli adulti;
– interventi integrati di orientamento scolastico e professionale;
– azioni tese a realizzare le pari opportunità di istruzione;
– azioni di supporto tese a promuovere e sostenere la coerenza e la continuità in verticale e orizzontale tra i diversi gradi e ordini di scuola;
– interventi perequativi;
– interventi integrati di prevenzione della dispersione scolastica e di educazione alla salute.

Alla luce di quanto esposto, chiedo:
– che il Governo regionale richieda con forza ai ministeri competenti una significativa revisione delle assegnazioni di organico destinate alla Sicilia, in modo che siano soddisfatte tutte le richieste di tempo pieno e di tempo prolungato espresse dalle famiglie e sia tutelata la funzionalità complessiva della scuola siciliana che altrimenti rischia di essere ulteriormente marcata da una vera e propria discriminazione territoriale in termini di dotazioni e di opportunità offerte alle persone e alle famiglie.

– l’immediato sblocco dei Fondi per le Aree Sottoutilizzate – FAS, da destinare, insieme con le risorse disponibili per i progetti Pon e Por, al sostegno della scuola siciliana incrementandone il personale e adeguandone le strutture agli standard di sicurezza e salubrità;

– che tutte le attività finanziate con risorse provenienti dalla regione (fondi Fas, Progetto “Conoscenze”, progetti Pon e Por, tutoraggi, alternanza scuola-lavoro, ecc.) vengano attribuite in prima istanza – attraverso procedure trasparenti e rispettose delle graduatorie – al personale docente e Ata precario.

Distinti saluti

(copia e incolla su una mail, firma e invia alla Segreteria particolare del Presidente della Regione maria.bonanno@regione.sicilia.it)

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