COBAS IN DIFESA DEI PRECARI DELLA SCUOLA

Alla luce dei tagli della Gelmini (42000 cattedre per l’A.S. 2009/2010 + 45000 per l’A.S. 2010/2011) molti docenti precari rischiano di rimanere disoccupati. Per aggravare la situazione dei docenti meridionali, i più colpiti dai tagli, il Ministro ha varato il DM n°42 del 8 Aprile 2009 che costringe al “confino” i precari, che verranno inseriti “in coda” nelle graduatorie anziché a “pettine” in base ai punteggi acquisiti con i titoli e gli anni di servizio. Tutto ciò secondo quanto stabilito dalle leggi dello Stato italiano e dalle sentenze dei tribunali amministrativi. Un decreto che già centinaia di colleghi in tutta l’Italia hanno deciso di impugnare e contro il quale il sindacato COBAS sta presentando ricorso al TAR del Lazio. Lo scopo di tale ricorso è quello di entrare a “pettine” anziché in “coda” in tutte le 4 graduatorie dove ci siamo iscritti; graduatorie compilate in base alle domande che abbiamo presentato quando abbiamo aggiornato o richiesto l’inclusione in graduatoria Altra questione che dovrebbe essere sollevata è quella di lasciare la libertà agli insegnanti di spostare i 24 punti della classe di concorso in cui ci siamo abilitatati in un’altra classe di concorso che fa parte dello stesso ambito disciplinare. Il ricorso sarà fatto chiedendo la sospensiva già a luglio in modo da riordinare le graduatorie, quanto meno per quelli che fanno ricorso (nel processo amministrativo chi beneficia della sentenza sono in prima battuta coloro che fanno ricorso). Le possibilità di vincere presso il tribunale amministrativo sono concrete perchè in passato su queste due questioni sia il TAR del Lazio che il Consiglio di Stato hanno dato sentenze favorevoli ai ricorrenti. In caso di sospensiva riusciremmo a fare saltare in aria un sistema, quello creato dalla Gelmini che, oltre ad essere ingiusto e razzista nei confronti dei docenti precari che vengono dalle aree più svantaggiate, è anche perverso perchè neanche gestibile dai Provveditorati. Per vincere questa battaglia occorre che i docenti precari diano un forte segnale politico, partecipando numerosi al ricorso.

I docenti precari interessati al ricorso sono invitati a presentarsi giorno 25 Maggio 2009 alle ore 16:30 presso la sedere dei COBAS a Palermo in Piazza Unità d’Italia n°11, per sottoscrivere e/o conoscere i contenuti del ricorso.

Chi vuole sottoscrivere immediatamente devono presentarsi con documento di identità e codice fiscale.

Si raccoglieranno adesioni al ricorso fino alle ore 21 di lunedì e successivamente dalle 17 alle 19,30 di martedì 26 e mercoledì 27 maggio, sempre in sede Cobas, ma le operazioni si devono concludere entro giorno 28 maggio 2009 perchè i termini per i ricorsi scadono l’8 Giugno 2009.

Il costo del ricorso è di 40 euro per ciascun ricorrente.

Per ulteriori informazioni contattatere i numeri di telefono 3333893305 – 3284672453.

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