CONTRO LA CATTIVA SCUOLA DI RENZI E GIANNINI – PRESIDIO ANCHE A PALERMO venerdì 27 febbraio ore 16.30 piazza Massimo

CONTRO LA CATTIVA SCUOLA DI RENZI-GIANNINI

PER L’ASSUNZIONE DI TUTTI I PRECARI, PER LO SBLOCCO DI CONTRATTI E SCATTI, CONTRO I QUIZ INVALSI

MOBILITAZIONE NAZIONALE CON MANIFESTAZIONI TERRITORIALI IN SOSTEGNO DEL PRESIDIO PERMANENTE A MONTECITORIO DAL 23 AL 27 FEBBRAIO

A PALERMO – PIAZZA MASSIMO venerdì 27 febbraio dalle ore 16.30

L’evento del Pd “La scuola cambia, cambia l’Italia”, organizzato per festeggiare il primo anno del governo di Matteo Renzi, non ha fornito alcun elemento preciso né sull’immissione in ruolo dei precari né sui delicati passaggi del cambiamento di status normativo dei docenti, confermando però la volontà del governo di continuare a bloccare a tempo indefinito i contratti di docenti ed Ata e di eliminare gli scatti di anzianità, introducendo un sedicente “merito” misurato mediante la centralità dei grotteschi e diseducativi quiz Invalsi, che dovrebbero testare tale presunto “merito” dei docenti e delle scuole, ed essere sostenuti da fantomatiche figure gerarchiche (mentor, innovatori naturali ecc,…) di nessuna utilità didattica. Questioni rilevanti come quelle che riguardano i docenti “inidonei”, i Quota 96, sequestrati dalla riforma Fornero e impossibilitati a ricevere la dovuta pensione, il personale Ata, le biblioteche scolastiche, l’insegnamento della Materia Alternativa alla religione cattolica, non sono state neanche rappresentate o citate nel Piano Renzi per la scuola. Il Consiglio dei Ministri del 3 marzo dovrebbe definitivamente svelare le carte della “cattiva scuola” governativa, sintesi di tutta la peggiore normativa della scuola-miseria e della scuola-quiz introdotta nell’ultimo ventennio, a braccetto, da centrosinistra e centrodestra, a partire dalla distruttiva “autonomia scolastica” di Berlinguer e dalla legge di parità tra scuola pubblica e privata, imposta dal centrosinistra di Prodi e D’Alema. Per tutte queste ragioni i COBAS sostengono la mobilitazione dei precari della scuola e la loro decisione di dare vita a un presidio permanente, dal 23 al 27 febbraio.

Il 23 febbraio, accanto ai docenti precari e ai COBAS, hanno manifestato in piazza a Montecitorio anche i docenti “inidonei”, i Quota 96, i precari Ata, i modelli viventi e gli insegnanti per la Materia Alternativa, dopo aver svolto sui loro temi di conflitto un importante Convegno nazionale CESP.

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